28°compleanno del museo di caporetto
22.10.2018Il 20 ottobre, esattamente 28 anni dopo l’inaugurazione del Museo di Caporetto, abbiamo preparato il tradizionale Giorno del Museo di Caporetto.
Durante la celebrazione hanno parlato il sindaco di Caporetto Robert Kavčič, il direttore del Museo di Caporetto Martin Šolar e l’oratrice solenne, dott. Petra Svoljšak, che ha sottolineato il grande significativo del lavoro, eseguito dal Museo di Caporetto per la conservazione dell’eredità della Grande Guerra e del messaggio di missione della pace, rappresentata nel Museo tramite storie personali dei protagonisti del Fronte Isontino.
Dopo quattro anni abbiamo di nuovo conferito il titolo di socio onorario del Museo di Caporetto – riconoscimento per il suo contributo allo sviluppo e affermazione del museo è stato ricevuto da scrittore triestino Paolo Rumiz.
Il regalo più grande invece ha ricevuto il Museo di Caporetto con la nuova mostra temporanea, intitolata “La storia del vicino; Josep Pailer – soldato e cronista”. L’autore della mostra è il custode del museo, Željko Cimprič. Più della mostra.
La visita del presidente ungherese Janos Ader e presidente sloveno Borut Pahor
Il Museo di Caporetto è stato visitato da presidente della Repubblica di Ungheria e da presidente della Repubblica di Slovenia. Entrambi presidenti sono stati accolti da Martin Šolar, direttore del Museo di Caporetto. Nel museo la delegazione è stata guidata da custode Boštjan Lužnik. L’ospite ungherese ha mostrato un grande interesse per la collezione museale e per la storia dei combattimenti sul Fronte Isontino, dove erano coinvolti anche tantissimi soldati ungheresi. Il presidente ungherese alla fine ha ringraziato il museo per la conservazione dell’eredità della Grande Guerra ed si è iscritto nel libro dei ospiti onorevoli.